Voglia di pane

Voglia di pane
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Ci troviamo in casa e non sappiamo cosa fare? Abbiamo pochi ingredienti? Nessun problema, bastano acqua, semola, sale e un pizzico di lievito ed il gioco è fatto, o meglio, il pane è fatto. In Sicilia, il pane è stato sempre preparato con la semola di grano duro, anticamente molito a pietra, oggi anche a cilindri. Ho imparato a fare il pane da grande, da quando abbiamo iniziato a coltivare noi il grano, anche se, da bambina, per farmi giocare, mia madre mi dava un piattino fondo con un mucchietto di farina e un po’ d’acqua.

 

INGREDIENTI

1 kg di semola di grano duro

600 g di acqua minerale naturale

12 g di sale marino integrale di Trapani

4 g di lievito di birra

 

PROCEDIMENTO

Prendete una ciotola e mischiate la semola con il sale. Io utilizzo quella di Russello, varietà coltivata nella Sicilia orientale, ma voi potete usare la semola che trovate nei luoghi in cui vivete. Sarà un modo per conoscere il vostro territorio e le tradizioni contadine. Poi, create una piccola fontanella, mettete un po’ d’acqua e sciogliete il lievito di birra utilizzando le dita.

A questo punto continuate ad aggiungere la vostra acqua ed impastate.

Sull’utilizzo dell’acqua ho due consigli da darvi:

  1. non conoscendo la composizione chimica dell’acqua che esce dal rubinetto della mia cucina, preferisco usare l’acqua minerale naturale perché la concentrazione degli elementi presenti è pressoché nota;
  2. essendo la temperatura di utilizzo un fattore molto importante che influisce sull’andamento della lievitazione e sapendo che gli impasti a pasta dura, cioè quello che stiamo facendo, preferiscono temperature vicino ai 23 °C, d’inverno utilizzo l’acqua a temperatura ambiente e d’estate fredda.

Io impasto con le mani perché il contatto mi permette di sentire l’elasticità, l’idratazione e la temperatura aumenta solo di 1-2 °C. Pensate che se utilizzate la planetaria con gancio a spirale la temperatura può salire fino a 9 °C in più. Voi mi chiederete: “Quando capisco che l’impasto è pronto?” Quando questo non si appiccicherà più alle mani.

Coprite la ciotola con un canovaccio pulito e riponetelo in un luogo della cucina lontano da correnti d’aria.

In inverno la lievitazione può durare 12/18 ore, in estate il tempo si dimezza. A questo punto potete preriscaldare il forno a 200 °C in modalità statico e sulla teglia disponete le forme che avete dato al vostro pane. Incidete con un coltello affilato la parte superiore, in modo da facilitare la cottura e aumentare la proporzione tra la crosta e la mollica. Raggiunta la temperatura, potete infornare per 10 minuti e poi abbassate a 190 °C fino a cottura ultimata.

Buon divertimento!

 

 

 

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